

Intervista
Alice
Mangano
Chi è Alice Mangano?
Alice Mangano è una progettista e una scenografa che ha lavorato anni nel campo del cinema, teatro e arredamento di interni, dunque abituata ad immaginare tutte, o la maggior parte, di trasformazioni che uno spazio può ricevere, mutandolo anche in minima parte o con radicali cambiamenti. Uno spazio può essere trasformato anche solo attraverso scelte di colore, gusto, luce, materiali o relazioni tra gli ambienti. L’approdo al mondo immobiliare nasce dal desiderio di poter condividere il bagaglio di esperienza, accumulata negli anni, con i clienti accompagnandoli nell’acquisto della loro futura casa e interpretando i loro desideri trasformandoli in visioni concrete.
In quale città svolge la sua attività? Quali zone consiglierebbe per comprare una casa oggi?
La mia attività si svolge prevalentemente a Milano anche se il mio studio non ha un’esclusività di zona, vendo, sarebbe più corretto dire vendiamo in Italia e all’estero, a volte facciamo ricerche specifiche in base alle richieste dei clienti.L’acquisto di una casa è una cosa complessa, bisogna valutare per quale tipo di uso si acquista, in Milano ci sono zone in crescita, alcune sono una scommessa e poi ci sono zone dove si è al “sicuro” rispetto all’investimento economico. Oggi mi sentirei di consigliare a una giovane coppia, per esempio, la zona nord dove sono in corso delle riconversioni di interi comparti industriali dei primi del ‘900 con splendidi risultati estetici ed economicamente vantaggiosi; bisogna ricordarsi che ci sono state delle zone, come quella della Barona, che 15 anni fa avevano prezzi completamente diversi da quelli di oggi, basta avere pazienza e intuito, ma per questo ci sono io che vi posso consigliare! Quali consigli può dare a chi cerca casa?
Torno a dire che i consigli variano a seconda di chi acquista, ci sono molte variabili da valutare, per questo un acquisto immobiliare è una cosa complessa… Posso sicuramente dire che bisogna fare attenzione alla documentazione edilizia e catastale, meglio fare una domanda in più e non tacere. Poi un consiglio meno pragmatico, che incoraggi all’acquisto senza paura, è fare un giro dentro l’immobile, oggetto di acquisto, senza parlare, in silenzio, ignorando l’eventuale mobilio di cattivo gusto, i colori delle pareti sbagliati o l’agente immobiliare che parla incessantemente, concentrarsi sulle sensazioni immaginando come sarebbe la vostra vita in quel luogo.
Quale tipologia di immobile è più richiesta nell’area dove opera? Rispetto al passato ci sono differenze?
Nella zona dove opero la richiesta prevalente è quella del living grande, naturalmente in proporzione allo spazio totale. Sicuramente una differenza fondamentale rispetto al passato è la richiesta di uno spazio esterno di proprietà, anche piccolo, ma la possibilità di godere di un terrazzino, di un cortiletto o di un giardino. Con gli attuali cambiamenti di clima oggi uno spazio esterno lo si può vivere anche 6/7 mesi all’anno. Ha mai ricevuto richieste strane? Quale la più strana?La richiesta più strana mi è arrivata da un cliente al quale avevo trovato un appartamento in doppia altezza, entusiasmato dallo spazio abitativo desiderava che gli realizzassi una piscina sospesa a mezza altezza nel living.
WHERE
Milano
FOR